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Il Premio

Il Leggio d'Oro nasce nel 1995, l'anno in cui il cinema ha compiuto cento anni, per celebrare i doppiatori, o "doppiattori".

Il premio é stato definito da una delle più belle voci del cinema e della televisione, Ferruccio Amendola, l'Oscar del doppiaggio.

Il primo ad essere insignito di questa onorificenza é stato un grande attore, Alberto Sordi, il quale, al momento della premiazione, ne ha sottolineato la grande importanza: dare risalto e visibilità a chi con grande passione e infinita dedizione sceglie di seguire una strada destinata a rimanere nell'ombra.

Oggi, scorrendo il palmarès delle passate edizioni, é finalmente possibile associare un volto e un corpo alle voci che hanno fatto e fanno ancora sognare milioni e milioni di persone.

Il premio é organizzato e promosso dal Dipartimento Arte e Spettacolo dell'ENDAS - Ente Nazionale Democratico di Azione Sociale - ed ha il patrocinio del Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Le serate di gala hanno carattere itinerante: ogni anno viene scelta una location nuova affiché il premio e i premiati acquistino tutta la popolarità che meritano in ogni angolo del territorio nazionale.

Staff organizzativo

Piero e Vittorio Benedetti, Vittorio Vatteroni (direttore artistico a titolo gratuito), Marco Martini.
Presidente onorario del premio è lo scrittore Lorenzo Beccati.

Allegati
CV Vittorio Vatteroni (28,03 KB)